
Come configurare correttamente le pareti di riscaldamento a infrarossi
Se avete mai installato delle pareti di riscaldamento per un ambiente di verniciatura, saprete che non è affatto semplice: non basta semplicemente appendere alcune lampade e accendere l’interruttore. È necessario trovare un equilibrio preciso tra i vari elementi. Un giorno si lavora su una piccola vettura, il giorno successivo su un grande SUV. Se la disposizione delle lampade rimane fissata in una posizione specifica, si verificheranno problemi: ci saranno zone fredde che non permetteranno alla vernice di asciugare correttamente, o peggio ancora, la vernice potrebbe bruciarsi. Ecco perché prestiamo tanta attenzione alla distanza verticale tra gli emulatori a infrarossi.
Come evitare le “strisce” di calore
L’obiettivo è semplice: si vuole ottenere un riscaldamento uniforme, non una serie di zone calde separate. I tubi a infrarossi emettono calore in modo concentrato, in forma di cono. Se li si colloca troppo distanti l’uno dall’altro, si creano delle “strisce” di calore. Questo è un problema serio: la vernice non asciuga uniformemente, ma in modo disomogeneo. Per evitare questo, i coni di radiazione vengono sovrapposti tra loro. Nei veicoli più grandi, invece, si utilizzano più lampade nella parte centrale del veicolo, dove si trova la maggior parte della struttura del veicolo stesso. In questo modo, il tetto e la parte inferiore del veicolo non vengono esposti a un calore eccessivo.
Gli elementi hardware necessari
Di solito utilizziamo tubi a infrarossi a breve lunghezza d’onda. Sono più veloci e riescono a penetrare meglio nelle diverse layer della vernice. Tuttavia, bisogna fare attenzione all’alimentazione energetica: se si utilizzano 50 tubi su una sola parete, il consumo energetico diventa enorme. Per questo motivo, i tubi vengono collegati in circuiti paralleli. Perché? Perché, se una lampada si danneggia, non vogliamo che tutto il sistema smetta di funzionare, riducendo così la produttività. Un altro aspetto importante: più calore significa un’asciugatura più rapida, ma ciò rappresenta anche una grande pressione sul sistema di ventilazione. Se il sistema di ventilazione non riesce a gestire questo carico, l’aria nell’ambiente di verniciatura diventa troppo calda, il che può causare problemi alla vernice stessa.
Come rendere le pareti di riscaldamento regolabili
Non crediamo nelle soluzioni “permanenti”. Costruiamo le pareti di riscaldamento utilizzando supporti modulari. In questo modo, è possibile spostare le lampade su e giù, per regolare la distribuzione del calore anche dopo l’installazione delle pareti stesse. È un modo molto più semplice per ottimizzare le impostazioni, senza dover smontare l’intera struttura e ricominciare da capo.